CentocelleToday

Tor Sapienza, sit-in contro il centro di accoglienza: presidiato uno stabile di via Rucellai

Circa un centinaio di residenti stanno presidiando l'ingresso di uno stabile dove secondo alcune voci dovrebbero trovare posto i rifugiati in arrivo da Corcolle. Per ora però non ci sono conferme ufficiali

Circa un centinaio di residenti stanno presidiando l’ingresso di uno stabile di via Rucellai, nel quartiere Tor Sapienza, per impedire l’apertura - per ora solo presunta - di un nuovo centro di accoglienza. La voce circola da alcuni giorni e non ha mai trovato né conferme né smentite ufficiali nonostante Fratelli D'Italia - Alleanza Nazionale abbia presentato un'interrogazione al Municipio V. 

Secondo le testimonianze dei presenti al sit-in nello stabile di via Rucellai dovrebbero trovare posto i migranti in arrivo da Corcolle che dopo i disordini delle scorse settimane la Prefettura avrebbe acconsentito a trasferire altrove. Si tratta comunque di illazioni. Per i manifestanti però la voce è fondata e il trasferimento potrebbe avvenire proprio nel corso della notte. Da qui la scelta del presidio. Sul posto sono intervenuti Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale per una breve operazione di controllo. 

Questo il comunicato diffuso dal CdQ Tor Sapienza nelle scorse ore. "Quello che sta accadendo in via Rucellai è qualcosa di incredibilmente oscuro e misterioso. La struttura che si vede nelle foto è un edificio abbandonato da anni e che oggi è al centro dell'attenzione dei cittadini e dei residenti in loco. Un cantiere a tutto ritmo ove operai in tuta bianca, mascherina e casco stanno rimuovendo amianto e facendo una ristrutturazione straordinaria, ma per fare cosa? Sembra oramai quasi accertato che si voglia fare un centro di accoglienza all'insaputa dei cttadini già stremati da quelli esistenti, già collassati dai campi nomadi stanziali, tollerati e abusivi e dai roghi annessi. 

"Tor Sapienza è al collasso con tutto il suo abbandono ad opera delle istituzioni che si ricordano del quartiere solo per scaricare ciò che a loro è scomodo - continua il CdQ -. Riversare tutto il precario in periferia è una moda che noi cittadini non accettiamo più, scritte prive di alcun dubbio interpretativo sono apparse davanti a questa fatiscente struttura. Nonostante già richiesto ufficialmente la motivazione di tutto ciò, nessuna risposta è arrivata. Nelle foto cerchiate in rosso possono essere viste le balle confezionate". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Centro commerciale Maximo, c'è la data di apertura. Primark e non solo: ecco le news sui negozi presenti

  • Si spegne l’Auchan di Porta di Roma: lo spettro dell’esubero su 250 lavoratori

  • Gioca due euro e ne vince 500mila per comprare una casa

  • Coronavirus, a Roma città 131 nuovi casi. 181 in tutto il Lazio

  • Torvaianica, sparatoria tra i bagnanti sulla spiaggia: ferito un uomo

  • Apre il centro commerciale Maximo, mancano le opere per il quartiere. Le spiegazioni dell'azienda

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento