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Dai garage puntellati alle perdite, dalle case comunali di via Tovaglieri la denuncia: "Manutenzione inesistente"

Il dipartimento Patrimonio: "Effettuati 20 interventi negli ultimi 6 mesi. Previsti sopralluoghi nei prossimi giorni". Presto un'interrogazione del Pd alla sindaca

“All’inizio dell’estate, tra giugno e luglio, è apparso un cartello che avvertiva i condomini di non parcheggiare più l’auto nei garage perché parti della struttura sono a rischio crollo. L’ha scritto un inquilino in seguito a un sopralluogo dei vigili del fuoco. Abbiamo provato a chiedere al Comune di Roma riscontro ufficiale di questo intervento, per capire lo stato delle cose ma nessuno di noi ha ottenuto riscontro”. Marco è uno degli inquilini delle case popolari di via Francesco Tovaglieri, a Tor Tre Teste, nei palazzi ai civici 327 e 329 all’interno di un più ampio complesso di edifici di proprietà del Comune di Roma. “Abbiamo contattato il numero del centralino e anche scritto al dipartimento Patrimonio ma a oggi nessuno di noi sa niente".

Il garage infatti non è vuoto e alcune auto sono parcheggiate al suo interno. In un punto il soffitto è stato puntellato con dei sostegni in metallo. Uno di questi pali è steso a terra, abbandonato lungo un muro perimetrale, ormai quasi arrugginito. “Questo intervento risale a qualche anno fa", denuncia Marco. "Almeno cinque anni dal momento che ho ritrovato delle fotografie che portano la data di dicembre del 2013. In questo punto quando piove dai giardini sovrastanti filtra molta acqua, da aprire l'ombrello, per questo qui sono stati messi dei sostegni. Ma poi nessuno più è intervenuto. Spesso chiamiamo ai numeri indicati nei bollettini dell'affitto di Roma Capitale ma è difficile ottenere risposte”.

Non è il primo problema. “Qualche anno fa siamo rimasti per tanto tempo con una fuoriuscita dalle fogne che ha reso una parte del garage (che ha il pavimento non in piano e in alcuni pezzi crea proprio avvallamenti, ndr) allagata da liquidi maleodoranti. Anche in quel caso ci siamo dovuti arrangiare autonomamente". E ancora. "Qualche mese fa abbiamo avuto una perdita di acqua consistente in un  punto dell’intercapedine del palazzo. L'acqua filtrava anche nel garage. In questo caso, dopo numerosi solleciti e giri di telefonate per capire chi fosse l’ufficio responsabile, è intervenuta Risorse per Roma”.

Gli inquilini combattono con la scarsa manutenzione del palazzo da molto tempo. Nel luglio del 2011 i vigili del fuoco erano dovuti intervenire per la caduta di pezzi di intonaco provenienti dai frontalini di un balcone al quinto piano. Venivano richiesti lavori di verifica e consolidamento. Nel frattemo, in attesa di questi lavori, gli inquilini dei cinque appartamenti sottostanti sono stati diffidati dall'uscire sui propri balconi. Accesso interdetto "fin a quando non saranno utlimati tutti i lavori di ripristino e consolidamento che il caso richiede". Una comunicazione di Romeo Gestioni che porta la data del 12 settembre 2012, oltre un anno dopo, conferma l'interdizione. Uno degli appartamenti interessati è abitato da Angela, che denuncia: "Sono passati otto anni e nessuno mi ha più comunicato niente. Nessuno è intervenuto e non sappiamo se è possibile uscire sui balconi o meno". 

Dai garage ai terrazzi sul tetto. "Guarda qui". Angela indica il pavimento del suo terrazzo di pertinenza. Molte piastrelle sono rotte e, anche se staccate, sono rimaste appoggiate lungo il muro. In molti punti sono rovinate come se fossero rimaste per tanto tempo sotto l'acqua. Sul terrazzo di pertinenza di Marco, invece, sono rimaste diverse pile di pannelli, residuo del cantiere per i lavori di rifacimento delle paratie e della pavimentazine. “I lavori sono stati effettuati nel 2007" ricorda Maro "dopo dodici anni siamo ancora in queste condizioni”. Il vetro della porta d’uscita è riparato con diversi strati di scotch. “È stato rotto da alcuni vandali ma non lo possiamo riparare perché non siamo noi i responsabili. Speriamo che nessuno si faccia del male”.  

Contattato da Romatoday il dipartimento Patrimonio ha fatto sapere che "gli edifici in via Francesco Tovaglieri 327 e 329 sono stati oggetto di ripetuti interventi di riparazione delle colonne sia degli impianti idrici sia di scarico sia di quelli di riscaldamento (circa 20 negli ultimi 6 mesi). La vetustà degli impianti e delle costruzioni  degli appartamenti e dei locali limitrofi coinvolti rendono gli interventi qualche volta difficili da eseguire. Tuttavia in ciascuno dei casi il guasto occorso è stato riparato. Nei prossimi giorni la direzione lavori ha in programma nuovi sopralluoghi di verifica sugli interventi ulteriori da effettuare".

La vicenda è finita anche sotto i riflettori dell’opposizione in Campidoglio. Lunedì scorso il consigliere dem Orlando Corsetti e il responsabile Politiche abitative del Pd romano, Yuri Trombetti, hanno effettuato un sopralluogo. Tra i temi riscontrati “i portoni d’ingresso distrutti, la manutenzione dei garage che sono puntellati ormai da anni, e il taglio dell’erba dal momento che in alcuni punti sembra una savana tanto da aver ricoperto un’intera strada” commenta Trombetti. “Abbiamo già chiesto un incontro con la nuova assessora al Patrimonio, Valentina Vivarelli, per chiedere di inserire questi immobili nel programma di manutenzione del Comune”. Presto, fanno sapere, Corsetti presenterà un’interrogazione. 

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