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VIDEO | Alla scoperta del Quarticciolo, storica borgata "resistente"

Il nostro viaggio nel quartiere alla periferia est di Roma, storica borgata antifascista che continua a combattere, dal diritto all’abitare alla palestra popolare

 

Ci sono le targhe storiche. Quelle che ricordano la battaglia dei partigiani contro il regime fascista, ma anche quella dell’unione sportiva e dei reduci. Poi si passa da un palazzo circondato dai sigilli perché considerato pericolante dal 1998, fino a quelli con giardino e androne curati nel minimo dettaglio dagli stessi abitanti. I locali sgomberati oggi chiusi col cemento, fino alla palestra popolare in cui Emanuele e Giovanni insegnano ai ragazzi boxe, lmuay thai e parkour. Ma anche, e soprattutto, il valore del vivere insieme.

Il Quarticciolo è una di quelle periferie romane che ti dà subito la percezione di trovarsi in una micro comunità. Dove il traffico di viale Togliatti e di via Prenestina sembrano scomparire lontano nel tempo. Anche di 60 anni, tanti ne ha questa borgata romana che porta sulle sue spalle una storia importante di resistenza. La stessa che ora il comitato di quartiere Red Lab, è intenzionata a portare avanti: dalla difesa del diritto all’abitare, alla restituzione di uno spazio abbandonato da 20 anni trasformato in palestra.

“La chiamiamo riqualificazione dal basso - spiega Sabrina Pietrolungo del comitato, mentre mi mostra il bellissimo murale di Blu dipinto sulla facciata dell’ex caserma trasformata in occupazione per famiglie in emergenza abitativa 21 anni fa -. Infatti non ci fidiamo dell’attenzione che Ater e Regione tanto mostrando nei confronto del Quarticciolo, temiamo serva solo a fare cassa”. Quella a cui si riferisce Sabrina è l’intervento di manutenzione iniziato tra i palazzi della borgata nell’ultimo mese, e che ha fatto loro “drizzare le antenne”. E basta scendere le scale in quello che un tempo fu il locale caldaia per entrare un altro microcosmo: guardoni, sacchi, il ring. Il sudore e la voglia di riscatto. “Crediamo che lo sport sia un buono strumento per far crescere i ragazzi con determinati valori”, spiega Emanuele Agati, fondatore ed istruttore insieme a Giovanni Cozzupoli della Palestra Popolare Quarticciolo che ha da poco festeggiato i due anni.

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