CentocelleToday

Buoni spesa in ritardo, nuova protesta in V municipio. La replica: "Chiedete al Campidoglio"

Il vicepresidente Podeschi: "La farraginosità della procedura ha portato a questi ritardi"

Ritardi biblici nell’erogazione dei buoni spesa e nessuna trasparenza in merito allo stato di lavorazione e di accoglimento delle singole domande. E anche sui buoni arrivati ci sono problemi: in alcuni casi gli importi non corrispondono a quanto promesso con famiglie numerose che hanno preso cifre molto più basse di quanto stabilito. È per denunciare questo caos che questa mattina un gruppo di residenti del quartiere Quarticciolo e di abitanti delle occupazioni abitative del territorio hanno protestato davanti alla sede del V municipio e incontrato il vicepresidente con delega alle Politiche sociali, Mario Podeschi.

Quel che è emerso però è che enti di prossimità come i municipi, che ad aprile hanno raccolto e fatto una prima lavorazione delle domande, oggi non sono più informati sul quel che sta accadendo. “Dovete rivolgervi a viale Manzoni 16 (sede del dipartimento capitolino Politiche sociali, ndr)”, ha spiegato ai presenti Podeschi che si è preso l’impegno di provare a fare un po’ di chiarezza facendo da ‘intermediario’ con il dipartimento. “Delle 80 domande cartacee avanzate tramite il municipio dai residenti del Quarticciolo (quelle online hanno seguito un altro iter che non è passato per i municipi, ndr) ne sono arrivate 30”, ha spiegato ammettendo le difficoltà: “E’ vero che stanno iniziando ad arrivare ma è anche vero che per il momento sono meno del 50 per cento e che c’è questa farraginosità della procedura che ha portato a questi ritardi”.

Tutto è nelle mani del dipartimento Politiche sociali e dell’assessorato guidato da Veronica Mammì: “Non sappiamo quante domande sono state evase su tutto il municipio perché una volta che abbiamo girato le domande al dipartimento Politiche sociali il municipio non ha più contezza dell’iter, o meglio, abbiamo contezza dell’iter ma non so dove sta la singola domanda”. Dal municipio, quindi, nessuna risposta. Bisogna rivolgersi al dipartimento Politiche sociali.

Intanto i cittadini presenti hanno denunciato una situazione nel caso. C’è chi è ancora in attesa, chi ha ricevuto il buono ma l’ammontare è più basso di quanto promesso, chi ancora non ha capito se è stato escluso o meno, c’è chi l’ha ricevuto e, a distanza di due mesi e mezzo dall’inizio della pandemia, avrebbe già bisogno di una seconda tranche che per il momento nessuno ipotizza. C’è anche chi dice di non aver nemmeno presentato la domanda “perché, per come è stato posto il questionario da compilare, ho avuto paura che il buono spesa mi escludesse dal reddito di cittadinanza”. Un caos che per molte famiglie si aggiunge alle attese della cassa integrazione “che non è ancora arrivata” o che non è stato possibile chiedere perché, essendo senza titolo nelle case popolari, “ci siamo accorti di non avere la residenza e quindi di non poter avanzare domanda all’Inps”, denuncia una signora.

“I buoni spesa per noi sono poco più che un’elemosina ma sono l’unica misura su cui l’amministrazione si è impegnata in queste settimane di emergenza. Nonostante il nostro impegno siamo ancora in altissimo mare”, spiega Pietro, del comitato di quartiere Quarticciolo e tra i volontari che negli ultimi due mesi hanno consegnato i pacchi alimentari alle famiglie che ne avevano bisogno. “Due settimane fa ci siamo presentati come volontari con le cassette vuote per dire che l’attività di volontariato non riusciva più a sostenere il peso di questa emergenza sociale”, ha denunciato. “Oggi siamo tornati con le famiglie e quello che abbiamo trovato è una difficoltà dell’amministrazione di prossimità nell’interloquire su questi temi. C’è un rimpallo di responsabilità con l’amministrazione centrale”. Proprio per avere risposte dall’amministrazione centrale domani alle 15 la protesta si sposterà in Campidoglio. Non ci sarà solo il Quarticciolo: “Saremo lì iniseme a volontari e persone che hanno chiesto il buono in tutta la città”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 13 contagi in 24 ore nel Lazio. "Preoccupazione per aeroporti e stazioni di Roma"

  • Coronavirus: nel Lazio per la prima volta il numero dei guariti supera quello dei positivi

  • Tragedia a Montespaccato: ragazzo di 30 anni trovato morto impiccato nel garage di casa

  • Coronavirus, a Roma appena 2 nuovi contagi in 24 ore: sono 3055 gli attuali casi positivi

  • Coronavirus, a Roma 8 nuovi contagiati in 24 ore: sono 3538 gli attuali casi positivi nel Lazio

  • Coronavirus, a Roma 3 nuovi casi in 24 ore: 3163 gli attuali casi positivi

Torna su
RomaToday è in caricamento