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La Pecora Elettrica di Centocelle riapre: "Emozionati ma questo territorio sembra fuori controllo"

Intervista a uno dei proprietari della libreria, Danilo Ruggeri

La libreria il giorno dopo l'incendio

Poco più di sei mesi fa, nella notte tra il 24 e il 25 aprile, un incendio ha danneggiato in modo consistente la libreria La Pecora Elettrica. Un rogo doloso, scaturito dall’esplosione di un ordigno artigianale che ha divelto la porta di ingresso. A distanza di mesi non si conosce ancora nulla dei responsabili né del motivo del gesto. Ad essersi svelata però è una fitta rete di realtà territoriali e cittadini solidali che con una campagna di raccolta fondi e di eventi in diversi luoghi di Centocelle e di Roma hanno reso possibile la riapertura della libreria-caffetteria. L’appuntamento è per il 7 novembre, dalle ore 16. Romatoday ha intervistato Danilo Ruggeri, uno dei proprietari. 

Giovedì sarà il momento della riapertura, come vi sentite?

Siamo emozionati e molto contenti di ripartire ma siamo anche consapevoli che quello che è accaduto il 25 aprile è una ferita che non si rimargina. Anzi. Dopo l’incendio alla pizzeria di fronte a noi è più profonda. A distanza di tutti questi mesi non abbiamo più ricevuto notizie sul fronte delle indagini, non sappiamo chi è il responsabile, non siamo ancora nemmeno riusciti a dare una spiegazione razionale all’accaduto. Sono stati mesi difficili perché riavviare un’attività non è facile, sia dal punto di vista economico sia emotivo. Detto questo, l’ondata di solidarietà scattata dopo l’incendio ci ha dato la forza per ripartire, sia materiale, attraverso le donazioni, sia emotiva.

A proposito della solidarietà, pensa che sareste riusciti a ripartire anche senza il sostegno della rete territoriale e cittadina che si è mobilitata per La Pecora Elettrica?

Dal punto di vista economico non ce l’avremmo fatta. Sul sito abbiamo pubblicato tutte le spese sostenute in questi mesi e, ad oggi, arrivano a 60mila euro (la campagna di solidarietà ha raggiunto la quota di quasi 50mila euro, ndr). Non solo i lavori per la riapertura. Si tratta di spese di gestione per la semplice esistenza della società: dal pagamento delle utenze a quello degli affitti passando per il commercialista e consulenze varie.

Dal punto di vista emotivo invece?

La solidarietà è scattata fin dai minuti successivi all’evento. Un vero e proprio abbraccio collettivo che non ci ha lasciato il tempo di pensare a un’eventuale chiusura definitiva. Abbiamo subito pensato di riaprire.

Avete novità rispetto alle indagini?

No, niente.

In questi mesi avete ricevuto minacce o avvertimenti in merito alla riapertura?

No.

Pochi giorni fa è stata incendiata una pizzeria nella vostra stessa via. Avete paura?

Un po’ di paura c’è ma cerchiamo di non pensarci. Certo, siamo consapevoli che il territorio sembra fuori controllo. Non sentiamo la presenza delle istituzioni.

A proposito delle istituzioni. La risposta dal basso in vostro sostegno è stata molto forte, anche le istituzioni cittadine vi hanno sostenuto?

A parte qualche esponente politico, qualche assessore regionale o consigliere non abbiamo proprio sentito la presenza istituzionale. Pochi giorni dopo l’incendio il consiglio municipale ha votato una mozione in nostra solidarietà. Il municipio ci ha sospeso il versamento della tassa per il suolo pubblico per la parte esterna. Per quanto riguarda l’attentato che ha scatenato l’incendio, però, non abbiamo percepito alcun sostegno. Nessuno ci ha più contattato, nemmeno dopo l’incendio alla pizzeria. Siamo stati noi a farci avanti e chiedere notizie.

Giovedì il nuovo inizio. Come sarà la Pecora Elettrica 2.0?

Non sarà trasformata. Non vogliamo che vada perso tutto il lavoro che avevamo avviato e la linea della Pecora Elettrica continuerà ad essere quella di prima. Saremo uno spazio accogliente, aperto alle proposte esterne ma continueremo anche a proporre i temi che ci stanno più a cuore. Aggiusteremo tutti quei difetti che avevamo riscontrato nei due anni precedenti e proveremo a migliorarci. Per esempio, cercheremo di avere un’offerta editoriale e prodotti del bar più di qualità.

Il 7 novembre alle ore 16 si terrà l’inaugurazione. Ci sono già altre iniziative da segnalare?

La rete delle librerie di Roma ha creato da poco una App con il catalogo on-line di tutte le realtà che aderiscono. È uno strumento bello e utile che permettere di conoscere tutte le librerie sui vari territori. Il 20 novembre, inoltre, ospiteremo una data della rassegna Futura Memoria organizzata dal teatro del Quarticciolo.

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