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Centocelle, tanto cemento e poco verde: bocciate senza appello le stazioni metro C

Corpi scala sgraziati, assenza di spazi verdi e posti auto a go-go. A Centocelle il coro è unanime: "Le nuove stazioni sono un progetto di bassa qualità"

"Passare dalle belle fermate di via Casilina a questi obbrobri... peccato, si è persa una grande occasione di riqualificare le piazze e le strade del quartiere". A Centocelle il coro è unanime: le nuove stazioni della metro C non piacciono ai residenti, sono invise ai commercianti e non incontrano neppure i favori della giunta Palmieri che ne aveva già criticato le soluzioni estetiche. 

Rimossi i bandoni gialli a Piazza dei Mirti e Piazzale delle Gardenie le impressioni sono tutte o quasi di segno negativo. Preoccupa l’assenza totale di spazi verdi e inquietano quelle uscite in muratura: insomma l’impressione generale è quella di una grossa colata di cemento. 

E poi quelle bocche di areazione così sgraziate. "Ho intervistato una trentina di persone - racconta l’ex Assessore all’ambiente Alessandro Moriconi, oggi giornalista - e nessuno si riesce a spiegare il perché di prese d’aria così alte, visto che anche sulla metro A sono a raso". Quanto alle uscite in cemento l’ex assessore non ci gira intorno: "Assomigliano a sarcofaghi in mattoni". 

CRITICO IL CDQ - Stesse impressioni confidateci recentemente dall'architetto Silvio Bruno, presidente del Comitato Centocelle Storica. "Prima dei lavori c'era una rotatoria, oggi c’è di nuovo una rotatoria. Avevamo chiesto una fontana e ci è stato detto che era impossibile garantirne la manutenzione. Per la sicurezza dei pedoni è stato fatto poco o nulla e non è che sia proprio una soddisfazione vedere quei corpi scala così corpulenti. Per non parlare delle scatole delle prese d’aria che non hanno nè capo ne coda". Inutile girarci intorno, taglia corto Bruno, "dal punto di vista architettonico è un progetto di bassa qualità".

SOS AUTO - Altri dubbi sorgono per la presenza invasiva delle auto. Come osservato da Bruno, le due piazze, così riqualificate, non sono poi molto dissimili da banali rotonde spartitraffico. In Piazza dei Mirti il parcheggio selvaggio - ma consentito - non risparmia neppure il perimetro dello square centrale. Insomma, macchine dovunque. 

LA COMMISSIONE - E dire che l’ex Municipio VII aveva istituito una commissione apposita per mediare con metro C il tipo di interventi da eseguire. "La commissione si è riunita per cinque anni - spiega Moriconi - ma non ha prodotto molto, non è mai riuscita ad essere incisiva...centinaia di sedute ma ci si è concentrati sulle piccolezze”. Insomma, "è stata solo una spesa aggiuntiva, ma non lo dico io, lo dicono i risultati". 

Risultati che invece sono arrivati nell’ex Municipio VI dove il progetto partecipato per la riqualificazione della fermata Pigneto ha dato i suoi frutti. Tanto verde, un mini parco giochi e vele translucide che spuntano dall’asfalto. Un progetto che non ha convinto tutti ma il confronto con Centocelle è impietoso. 

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