homemenulensuserclosebubble2shareemailgooglepluscalendarlocation-pinstarcalendar-omap-markerdirectionswhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companieslocation-arrowcarbicyclesubwaywalkingicon-cinemaicon-eventsicon-restauranticon-storesunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Centocelle Today

Parco di Centocelle, la ditta dei lavori è fallita: "Rischiamo di ripartire da zero"

A fare il punto l'assessore all'Ambiente, Giulia Pietroletti. I cantieri nel parco sono fermi da settimane e il direttore dei lavori avrebbe confermato il fallimento della società. Tre gli scenari possibili

Al parco di Centocelle è ancora tutto fermo. Da settimane le macchine della ditta che dovrebbe procedere alla riqualificazione del polmone verde, non sono operative. Di operai sul cantiere nemmeno l'ombra. Il direttore dei lavori, convocato in commissione Ambiente nel municipio, avrebbe confermato il fallimento dell'azienda. Da qui il blocco degli interventi, che sta gettando nello sconforto il quartiere. 

Da anni l'area verde aspetta di diventare un parco godibile da cittadini e turisti, con la valorizzazione dei suoi reperti archeologici, spazi gioco per bambini, prati dove passeggiare. Centoventi ettari di verde tra via di Centocelle, via Casilina, viale Togliatti e via Papiria e un progetto di restyling da due milioni e mezzo di euro partito a gennaio 2015, e fermo al secondo stralcio dopo quasi un anno di cantiere, quando i lavori, stando al bando, dovevano terminare in 240 giorni. Un percorso a ostacoli e adesso il freno a mano con il fallimento della società. E tre scenari possibili. 

"La ditta potrebbe continuare i lavori in regime di commissariamento" spiega l'assessore all'ambiente del municipio, Giulia Pietroletti. "Altrimenti verrà valutata la possibilità di revoca del progetto all'azienda vincitrice, e subentrerebbe la ditta che segue in graduatoria". Terza e ultima opzione, l'annullamento del progetto. Uguale, ripartire da zero. "Ha i suoi pro e i suoi contro. Da un lato potrebbe consentirci di rivedere un progetto che non ci ha mai accontentati. Mancano strutture attrattive, come le aree giochi". I contro sono evidenti: i templi biblici richiesti da una riprogettazione, ripubblicazione del bando e riassegnazione dei lavori. La decisione dovrebbe arrivare in settimana. "Sono in contatto continuo con il dipartimento Ambiente - conclude Pietroletti - spero in risposte rapide. Il quadro è preoccupante".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Ma la ditta che è fallita, come si chiama?

  • Le prime due soluzioni mi sembrano ragionevoli. La terza (riavvio di tutto l'iter) una follia, che nessuna persona di buon senso potrebbe auspicare e deluderebbe tutti i cittadini dell'area: provare a fare tutto perfetto equivale a non fare mai nulla. Ulteriori dilatazioni dei tempi sono inaccettabili Se poi si decidesse di riavviare l'iter mi chiedo se la seconda ditta assegnataria possa impugnare il provvedimento al Tribunale Amministrativo ed ottenere la sospensiva, con conseguenze devastanti e ritardi biblici. Infatti, la seconda migliore offerente potrebbe avere il diritto (e non solo il dovere) di subentrare nel caso in cui la prima sia inadempiente. Chissà se i dirigenti strapagati al Comune di Roma ed al Municipio pensano a tutte queste conseguenze, analizzano attentamente il quadro sotto il profilo legale, oppure, come temo, agiscono con il solito "pressapochismo" dovuto a incompetenza e/o menefreghismo... Stare a vedere.

  • sempre le solite storie, appalti sub appalti, mai nessun responsabile, fallimenti, soldi spesi e lavori rifatti al doppio di quanto previsto, volete scommettere che gli stessi lavori se fatti tra privati costerebbero il 60% in meno e si realizzerebbero con la metà del tempo....???

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Terremoto, sale il numero delle vittime: 250 i cadaveri estratti dalle macerie

  • Cronaca

    Terremoto Amatrice: i nomi delle vittime

  • Politica

    Torri all'Eur, il Comune revoca i permessi: Telecom verso l'addio al progetto

  • Politica

    Nuove farmacie, la protesta arriva in Regione: "Sono quattro anni che aspettiamo"

I più letti della settimana

  • Via di Centocelle: scontro moto auto, morto un 26enne

  • Quattro incidenti sulle strade di Roma: morti due motociclisti, tre feriti

  • Pienone al Teatro Quarticciolo: grande successo per la serata inaugurale

    Torna su
    RomaToday è in caricamento