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Viale Alessandrino chiuso da due mesi per un cantiere alla rete fognaria. I residenti: "Nessuno sa quando aprirà"

La commissione Lavori Pubblici sta effettuando dei sopralluoghi per comprendere il problema

Foto Facebook Christian Belluzzo

Lettere di protesta, commissioni municipali e interrogazioni comunali. Il cantiere che divide in due viale Alessandrino è diventato un vero e proprio caso. Da quasi due mesi infatti uno scavo transennato taglia una delle principali arterie del quartiere, all’altezza di via delle Passiflore, creando non pochi problemi ai commercianti e ai residenti. Soprattutto per quanto riguarda la mobilità, sia pubblica sia privata, che è rimasta letteralmente interdetta su una strada che collega la Prenestina e il Quarticciolo con la Casilina, proprio all’altezza della fermata della metro C. 

Il problema, secondo quanto apprende Romatoday, è da collegare a un danno a una rete fognaria privata e non è di competenza di Acea Ato 2 che ha inizialmente effettuato delle ispezioni solo per capire se l’intervento fosse di sua competenza o meno, arrivando a conclusioni negative. Queste indagini si sono concluse alla fine di agosto. L’amministrazione potrebbe comunque decidere di affidare ad Acea i lavori che al momento non sono però in capo alla municipalizzata capitolina.

Per capire come risolvere la situazione ieri si è tenuto un sopralluogo della commissione Lavori Pubblici del V municipio, presieduta dal consigliere di Fdi Christian Belluzzo. Erano presenti Acea Ato 2 e la direzione tecnica municipale. “A seguito del sopralluogo è stato stabilita una prossima riunione per determinare la chiusura del cantiere, in quanto non vi dovrebbero essere interferenze con le problematiche inerenti l'acqua di falda, ma tutto questo sarà comunque stabilito, anche insieme agli uffici preposti”, ha spiegato Belluzzo. “Sarà convocato anche il condominio che deve fare il nuovo allaccio in fogna. Insomma le procedure sia tecniche che burocratiche sono state tante e sono tante, ma oggi, salvo che nella prossima riunione vi sia un veto da parte di qualche ufficio, ma non crediamo possa accadere, sono stati fatti passi avanti per il ripristino della strada”. 

Il presidente del V municipio, Giovanni Boccuzzi, ha scritto: “Devo informare che dopo un intervento di pubblici servizi si è formata una voragine con una perdita da un collettore fognario da un privato condominio”, ha scritto domenica con un post su Facebook. “Nel corso dei lavori però si è anche riscontrata una evidente presenza di acqua, forse dovuta ad una perdita fognaria. Acea, ha prontamente effettuato l'intervento ma ancora non ha comunicato al nostro Ufficio Tecnico il fine lavori. Appena avremo la comunicazione del termine lavori di Acea si riconsegnerà l'area al condominio per il completamento dei ripristini stradali. È della massima attenzione il nostro interessamento affinché si faccia il più presto possibile”.

Intanto cresce la rabbia dei cittadini. Una lettera diffusa dal Comitato genitori dell'IC Luca Ghini ha scritto una lettera per chiedere il ripristino della viabilità che è stata firmata da 1275 cittadini. "Dal mese di luglio il tratto di strada di viale Alessandrino è interdetto alla pubblica e privata viabilità. Attualmente insiste un cantiere abbandonato. Il municipio V non ha dato alcuna comunicazione tramite i canali istituzionali ai residenti e commercianti che da due mesi vivono un enorme disagio. Non si conosce la problematica in atto, le azioni che il municipio sta intraprendendo nè le tempistiche per una risoluzione del problema". In attesa di risposte i cittadini chiedono di istituire "un servizio navetta che permetta agli utenti di raggiungere la metro C e viale Togliatti con la coincidenza con altri mezzi di superficie. Con l'inizio dell'anno scolastico sono enormi le difficoltà che hanno gli studenti di raggiungere le scuole di altri quartieri nonché le difficoltà di chi necessita raggiungere gli ospedali del distretto Roma B. Non da ultimo è da considerare il notevole danno economico che stanno subendo le attività commerciali".

Nessuno quindi è ancora in grado di stabilire un possibile calendario per arrivare alla riapertura della strada. A chiederlo con un’interrogazione alla sindaca Virginia Raggi e alla sua giunta è il capogruppo in Aula Giulio Cesare Francesco Figliomeni. Un documento scritto per “capire quando si intende intervenire per risolvere il problema fognario e la tempistica dei lavori urgentissimi da effettuare per ripristinare la viabilità”. Non solo. “Se sia di intendimento dell'amministrazione di investire gli Uffici competenti per l'istituzione di un servizio navetta che permetta agli utenti di raggiungere la metropolitana C e usufruire della coincidenze con altri mezzi di superficie, soprattutto in considerazione della riapertura delle scuole e della difficoltà di raggiungere gli ospedali del distretto Asl Roma 2”. 

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